L’origine della città di Mantova è ipotizzata di origine etrusca. L’antica città, infatti, fu un piccolo centro fortificato, situato probabilmente nella zona che successivamente è stata occupata dalla città alto-medievale.
Nel 70 a.C. qui vi nacque Virgilio, il sommo poeta citato spesso anche da Dante. Molte popolazioni, attratte dalla posizione strategica e dal clima mite dei laghi, tentarono di appropriarsi di “Mantua”, ma solo sotto la signoria dei Gonzaga, la città divenne uno dei massimi centri d’arte d’Italia, facendola divenire quella che oggi conosciamo e possiamo apprezzare.
Il palazzo ducale, con oltre 34.000 metri quadri di ampiezza, è tra i più estesi d’europa, come anche il castello di San Giorgio di Mantova, imponente costruzione ricca di labirinti, corridoi, scale e cortili, famosa tra le altre meraviglie per la camera degli sposi, finemente affrescata.
Anche Palazzo Te offre allo spettatore visioni artistiche mozzafiato, come la Sala del Sole e della Luna, la Sala dei Cavalli e la famosa Camera dei Giganti.


